24 Febbraio 2008
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Milano, Giacomo Balla, un “fuori gruppo” tra divisionismo e futurismo
di Francesca Guerisoli – [email protected] “Studi questo artista di cui sappiamo poco”. La frase, pronunciata da Argan nel ‘66, era rivolta all’allora studentessa Livia Velani, e si riferiva a Giacomo Balla (Torino, 1871 – Roma, 1958). Si avvicinano a passi sempre più grandi i festeggiamenti per il centenario del Futurismo e, la mostra “Boccioni. […]
