L'EDITORIALE

Liverpool, il futuro ha il volto dei bambini: l'opera monumentale di JR conquista il Royal Albert Dock

Liverpool, il futuro ha il volto dei bambini: l'opera monumentale di JR conquista il Royal Albert Dock

Nel luglio del 2026, il celebre waterfront di Liverpool si trasformerà in un potente manifesto visivo dedicato alle nuove generazioni. La Biennale di Liverpool

Pubblicata 13/06/2026 alle 09:58

Nel luglio del 2026, il celebre waterfront di Liverpool si trasformerà in un potente manifesto visivo dedicato alle nuove generazioni. La Biennale di Liverpool e il Royal Albert Dock hanno annunciato il lancio di ‘Think of Us’, un’installazione artistica su scala monumentale che vedrà come protagonisti assoluti centinaia di giovanissimi studenti provenienti da tutta la regione del Merseyside.

L’opera si inserisce nel solco dell’Inside Out Project, l’iniziativa globale di arte partecipativa fondata dall’artista francese JR, noto in tutto il mondo per i suoi ritratti in bianco e nero che restituiscono dignità e voce alle comunità locali. In questo caso, il palcoscenico scelto è tra i più iconici del Regno Unito: i magazzini storici del Royal Albert Dock, dove i volti dei bambini verranno affissi lungo il perimetro delle banchine, a pochi centimetri dal pelo dell’acqua.

Non si tratta però di una semplice esposizione fotografica. Il cuore pulsante del progetto risiede nel percorso di consapevolezza che precederà l’installazione. Tra maggio e giugno del 2026, la Biennale di Liverpool condurrà una serie di laboratori nelle scuole, focalizzandosi su tre pilastri fondamentali: l’identità personale, la riappropriazione degli spazi pubblici e il ruolo dell’arte come motore di cambiamento sociale. I bambini coinvolti frequentano l’ultimo anno della scuola primaria (il sesto anno del sistema britannico), una fase cruciale di transizione verso l’adolescenza e l’indipendenza.

L’obiettivo editoriale è chiaro: dare centralità a una fascia demografica che spesso rimane invisibile nelle dinamiche urbane. Come sottolineato dai vertici della Biennale, Liverpool e la sua regione affrontano sfide socio-economiche complesse, con tassi di povertà infantile superiori alla media nazionale. In questo contesto, l’arte smette di essere un ornamento per diventare uno strumento di empowerment. Permettere a questi ragazzi di vedere i propri volti giganteggiare nel cuore pulsante della loro città significa offrire loro un senso di appartenenza e la possibilità di immaginare un futuro diverso.

Oltre all’impatto visivo dei poster, ‘Think of Us’ avrà una dimensione immersiva. Ogni ritratto sarà accompagnato da una traccia audio in cui i piccoli protagonisti racconteranno le proprie aspirazioni e visioni del mondo. Questi contenuti saranno accessibili online, rendendo l’opera fruibile anche da chi non potrà recarsi fisicamente al porto.

Helen Legg, direttrice della Tate Liverpool, ha evidenziato come l’installazione sia destinata a diventare una delle più significative nella storia delle opere pubbliche della città. In un momento in cui gli spazi comuni sono sempre più regolamentati, l’azione di ‘incollare’ i sogni dei bambini sulle pareti della storia industriale di Liverpool rappresenta un atto di ottimismo radicale. Quando il prossimo 30 luglio i veli cadranno sul progetto, Liverpool non celebrerà solo l’arte di JR, ma si guarderà allo specchio attraverso gli occhi dei suoi cittadini più giovani, pronti a reclamare il loro posto nel mondo.